<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Mongodb on Ethical Hacking | Pentest e Sicurezza Informatica | Hackita</title><link>https://hackita.it/tags/mongodb/</link><description>Recent content in Mongodb on Ethical Hacking | Pentest e Sicurezza Informatica | Hackita</description><generator>Hugo</generator><language>it</language><lastBuildDate>Tue, 21 Apr 2026 00:00:00 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://hackita.it/tags/mongodb/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Porta 27018 MongoDB Cluster: Accesso ai Nodi Interni e Oplog Dump</title><link>https://hackita.it/articoli/porta-27018-mongodb-cluster/</link><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://hackita.it/articoli/porta-27018-mongodb-cluster/</guid><description>&lt;p&gt;La porta 27018 è la porta interna di comunicazione tra i nodi di un cluster MongoDB. Quando MongoDB opera in modalità &lt;strong&gt;replica set&lt;/strong&gt; (alta disponibilità) o &lt;strong&gt;sharded cluster&lt;/strong&gt; (distribuzione orizzontale), i nodi si parlano sulla 27018 per sincronizzare i dati, eleggere il primary e instradare le query. Non è pensata per essere raggiunta dai client applicativi — ma quando un pentester la trova esposta, apre un vettore che bypassa completamente le restrizioni configurate sulla &lt;a href="https://hackita.it/articoli/porta-27017-mongodb"&gt;porta 27017&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Porta 28017 MongoDB HTTP: Information Disclosure e REST API Senza Auth</title><link>https://hackita.it/articoli/porta-28017-mongodb-http/</link><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://hackita.it/articoli/porta-28017-mongodb-http/</guid><description>&lt;p&gt;La porta 28017 ospita l&amp;rsquo;interfaccia HTTP diagnostica di MongoDB — una web UI leggera che mostra lo stato del server, le connessioni attive, i log e, nelle configurazioni con REST API abilitata, permette di eseguire query via browser. È stata &lt;strong&gt;deprecata in MongoDB 3.2&lt;/strong&gt; (2015) e &lt;strong&gt;rimossa in MongoDB 3.6&lt;/strong&gt; (2017), ma nel pentest si trova ancora su server con versioni datate, su installazioni legacy mai aggiornate o su fork MongoDB-compatibili che l&amp;rsquo;hanno mantenuta.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Porta 27017 MongoDB: Accesso Senza Password, NoSQL Injection e Dump Dati</title><link>https://hackita.it/articoli/porta-27017-mongodb/</link><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://hackita.it/articoli/porta-27017-mongodb/</guid><description>&lt;p&gt;MongoDB è il database NoSQL document-oriented più popolare al mondo: memorizza dati in documenti JSON (BSON internamente), senza schema fisso, con query potenti e scalabilità orizzontale. Lo usano startup, enterprise, piattaforme SaaS, e-commerce — qualsiasi applicazione moderna che preferisce JSON alle tabelle relazionali. Ascolta sulla porta 27017 TCP e, storicamente, è stato il &lt;strong&gt;database più esposto su Internet&lt;/strong&gt;: per anni, la configurazione di default ha fatto bind su &lt;code&gt;0.0.0.0&lt;/code&gt; senza autenticazione. MongoDB senza password, accessibile da chiunque, con tutti i dati dell&amp;rsquo;applicazione visibili. Questo ha portato a decine di migliaia di istanze compromesse, ransomware che cancellava i dati e li &amp;ldquo;vendeva indietro&amp;rdquo;, e data breach massivi.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>