<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Porta-8008 on Ethical Hacking | Pentest e Sicurezza Informatica | Hackita</title><link>https://hackita.it/tags/porta-8008/</link><description>Recent content in Porta-8008 on Ethical Hacking | Pentest e Sicurezza Informatica | Hackita</description><generator>Hugo</generator><language>it</language><lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2026 00:00:00 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://hackita.it/tags/porta-8008/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Porta 8008 HTTP-alt: Grafana, Splunk e API Interne per Pentest</title><link>https://hackita.it/articoli/porta-8008-http-alt/</link><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://hackita.it/articoli/porta-8008-http-alt/</guid><description>&lt;p&gt;La porta 8008 TCP è una delle porte HTTP &amp;ldquo;alternative&amp;rdquo; più comuni — un jolly che gli amministratori usano quando la porta 80 è già occupata o quando vogliono tenere un servizio web &amp;ldquo;separato&amp;rdquo; dal sito principale. Ed è proprio questa separazione che crea il problema: il sito sulla porta 80 ha il WAF, i certificati TLS, le regole di firewall e il monitoraggio; quello sulla 8008 è il figlio dimenticato — niente protezioni, spesso nessuna autenticazione, a volte persino con &lt;code&gt;DEBUG=True&lt;/code&gt; attivo. Nel penetration testing, le porte HTTP alternative (8000, 8008, 8080, 8443, 8888) sono tra le più redditizie da scansionare perché ospitano interfacce di management, pannelli di monitoring, API interne e console di debug che l&amp;rsquo;admin ha esposto &amp;ldquo;temporaneamente&amp;rdquo; tre anni fa.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>