<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Recon on Ethical Hacking | Pentest e Sicurezza Informatica | Hackita</title><link>https://hackita.it/tags/recon/</link><description>Recent content in Recon on Ethical Hacking | Pentest e Sicurezza Informatica | Hackita</description><generator>Hugo</generator><language>it</language><lastBuildDate>Sat, 25 Apr 2026 00:00:00 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://hackita.it/tags/recon/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Porta 113 Ident: Cos'è e Cosa Fare se la Trovi Aperta nel 2026</title><link>https://hackita.it/articoli/porta-113-ident/</link><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://hackita.it/articoli/porta-113-ident/</guid><description>&lt;p&gt;La porta 113 espone &lt;strong&gt;Ident&lt;/strong&gt; (Identification Protocol, RFC 1413) — un servizio legacy Unix/Linux progettato negli anni &amp;lsquo;80 per identificare quale user locale ha aperto una specifica connessione TCP outbound. Ident opera su TCP porta 113 rispondendo a query tipo &amp;ldquo;Chi ha aperto connessione da tua porta 12345 verso mia porta 80?&amp;rdquo; con risposta &amp;ldquo;alice&amp;rdquo; o &amp;ldquo;UID 1000&amp;rdquo;. In penetration testing moderno, la porta 113 è &lt;strong&gt;quasi completamente obsoleta&lt;/strong&gt; — deprecata da 20+ anni, disabilitata di default su tutti OS moderni, e sostituita da logging interno. Tuttavia, alcuni legacy systems (IRC servers 1990s-style, old FTP daemons, mail servers antichi) ancora richiedono Ident, e trovarla attiva nel 2026 indica &lt;strong&gt;infrastructure severely outdated&lt;/strong&gt; con potenziali vulnerabilities multiple. L&amp;rsquo;unico uso pentest è username enumeration passivo su sistemi legacy.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Porta 28017 MongoDB HTTP: Information Disclosure e REST API Senza Auth</title><link>https://hackita.it/articoli/porta-28017-mongodb-http/</link><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://hackita.it/articoli/porta-28017-mongodb-http/</guid><description>&lt;p&gt;La porta 28017 ospita l&amp;rsquo;interfaccia HTTP diagnostica di MongoDB — una web UI leggera che mostra lo stato del server, le connessioni attive, i log e, nelle configurazioni con REST API abilitata, permette di eseguire query via browser. È stata &lt;strong&gt;deprecata in MongoDB 3.2&lt;/strong&gt; (2015) e &lt;strong&gt;rimossa in MongoDB 3.6&lt;/strong&gt; (2017), ma nel pentest si trova ancora su server con versioni datate, su installazioni legacy mai aggiornate o su fork MongoDB-compatibili che l&amp;rsquo;hanno mantenuta.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Httpx: HTTP Probing e Analisi Web su Larga Scala nel Penetration Testing</title><link>https://hackita.it/articoli/httpx/</link><pubDate>Sun, 15 Feb 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://hackita.it/articoli/httpx/</guid><description>&lt;p&gt;Httpx è il coltellino svizzero del HTTP probing sviluppato da ProjectDiscovery. Quando hai una lista di migliaia di subdomain o IP e devi capire rapidamente quali rispondono su HTTP/HTTPS, quale status code restituiscono, che tecnologia usano e che titolo hanno — httpx è lo strumento che fa tutto questo in parallelo con velocità estrema.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non è uno scanner di vulnerabilità né un directory bruteforcer. Httpx è il filtro che separa il rumore dai target reali nella tua pipeline di recon. Prende una lista grezza di host e restituisce una lista arricchita di informazioni utili per le fasi successive.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>